La risposta breve
Il riscaldamento dei veicoli ricreativi si divide in tre famiglie: uno scaldaambienti a propano che riscalda direttamente l'aria dell'ambiente, un boiler idronico che riscalda l'acqua e un circuito separato di radiatori o di tubazioni a pavimento, e un riscaldatore a gasolio che brucia il carburante del veicolo per produrre aria calda o acqua calda. Il raffreddamento è invece mosso dal motore, e funziona solo mentre guidate, oppure alimentato dalla rete elettrica, ed è proprio questa differenza a spiegare perché in un veicolo ricreativo in clima caldo la cabina è spesso più fresca dell'ambiente abitativo.
Scaldaambienti a propano: economici, semplici, assetati
Lo scaldaambienti a propano è la soluzione standard e funziona senza motore e senza rete: prende l'aria dall'ambiente, la riscalda e la rimette in circolo, di norma con un impianto canalizzato o a flusso forzato. Il costo è il gas. Un campervan europeo ben isolato con 0 gradi fuori brucia in media da uno a due chilogrammi di propano all'ora mentre lo scaldaambienti funziona, il che svuota una piccola bombola in un giorno. Prevedete una seconda bombola e di riserva. Serve anche ventilazione e un rilevatore di monossido di carbonio, e l'aria di ritorno non deve essere prelevata da un armadio sigillato.
Boiler e riscaldamento idronico
Un boiler riscalda l'acqua e l'acqua riscalda l'ambiente tramite radiatori o tubazioni annegate nel pavimento. Risponde più lentamente ma dà molto più confort, perché irradia invece di soffiare, e il circuito a pavimento mantiene l'ambiente uniforme anche a bassa temperatura. È il sistema più diffuso negli autocaravan europei ed è di norma collegato allo stesso circuito dell'acqua calda. Il problema è l'acqua: il boiler contiene acqua, quindi prima del gelo va svuotato o trattato con antigelo, e un boiler vuoto funziona su un impianto a secco.
Riscaldatori a gasolio
Un riscaldatore a gasolio brucia il diesel del veicolo per produrre aria calda o acqua calda ed è il motivo per cui un camper per pick-up o un veicolo da esplorazione può stare nella neve con il motore spento. Richiede una linea del carburante, uno scarico per i prodotti di combustione e un'installazione professionale per essere sicuro: un riscaldatore a gasolio installato male è un pericolo di monossido di carbonio, non un comfort. È più silenzioso di un generatore e non richiede propano, ed è la soluzione preferita da chi dorme a bordo ogni notte in clima freddo.
Condizionamento
Il condizionatore mosso dal motore funziona solo con il motore acceso, il che lo rende inutile su una piazzola. Le unità alimentate dalla rete funzionano con un allaccio da 120 o 230 volt ed sono ciò che si usa quando si è parcheggiati. Un generatore o un gruppo di litio con inverter possono farlo funzionare, ma in pratica serve l'allaccio o un generatore grande. In un clima europeo caldo i campeggi si scelgono per l'ombra prima di tutto, e la ventilazione incrociata più due buoni sfoghi danno più confort di un solo condizionatore.